
COSA E' SUCCESSO
IL CASO MITENI:
DISASTRO AMBIENTALE
IL CASO MITENI:
DISASTRO AMBIENTALE
IL CASO MITENI:
DISASTRO AMBIENTALE
Una delle più gravi crisi ambientali d’Europa, con oltre 300.000 persone esposte alle sostanze perfluoroalchiliche scaricate dallo stabilimento Miteni di Trissino.
Una delle più gravi crisi ambientali d’Europa, con oltre 300.000 persone esposte alle sostanze perfluoroalchiliche scaricate dallo stabilimento Miteni di Trissino.
Una delle più gravi crisi ambientali d’Europa, con oltre 300.000 persone esposte alle sostanze perfluoroalchiliche scaricate dallo stabilimento Miteni di Trissino.




DAL 1964 AD OGGI
40 anni di contaminazione
da PFAS in Veneto
Per oltre quattro decenni, migliaia di cittadini veneti hanno bevuto e utilizzato acqua potenzialmente contaminata da PFAS, sostanze chimiche che si accumulano nell’organismo e nel territorio. Oggi, dopo anni di indagini, processi e studi scientifici, la responsabilità della Miteni è stata riconosciuta e le persone coinvolte possono finalmente agire per richiedere un risarcimento. Nella pagina dedicata puoi ripercorrere la storia, i numeri e la timeline completa dal 1964 al 2025.

1964
Nasce a Trissino il (RiMar): inizia l'inquinamento ambientale

1966
Interrati illegalmente fusti di PFAS lungo il fiume Poscola

1977
Medico segnala contaminazione nella falda: proviene da RiMar

1978
L'Inquinamento da BTF nelle acque è così grave che "non è buona neanche per le bestie"

1979
Chiusi i pozzi contaminati. RiMar a processo: esiti controversi

1988
RiMar viene acquisita da EniChem e Mitsubishi, cambia nome in Miteni S.p.A.

1990
Miteni viene autorizzata a scaricare nelle acque: inquina con PFAS

2006
Rilevata nelle acque di scarico della Miteni la più alta concentrazione al mondo di PFBS: 4834 ug/L

2011
Montate barriere idrauliche come forma di contenimento, ma ormai è troppo tardi

2016
Regione Veneto definisce le aree zona rossa/ arancione/ gialla: è emergenza nazionale

2016
Comincia ufficialmente il processo in Corte d'Assise contro i dirigenti e i proprietari

2018
Miteni deposita istanza di fallimento. Parte un piano di risanamento di 56,8 milioni

2025
Sentenza di primo grado: condanne per 11 manager, risarcimenti per circa 76 milioni di euro (Ministero ambiente, Regione, Arpav e parti civili)

2025
Nasce la campagna di richiesta risarcimento Miteni
1960
OGGI

1963
I have a dream di Martin Luther King

1969
L'uomo sbarca sulla Luna

1970
Nasce la regione Veneto

1978
Elezione di Papa Giovanni Paolo II

1986
Disastro di Chernobyl

1989
Crollo del muro di Berlino

1992
Strage di Capaci e via D'Amelio (Falcone e Borsellino)

1998
Viene fondata Google

2010
Esce il primo iPhone

2013
Viene eletto Papa Francesco

2014
Alluvione in Veneto

2020
Epidemia Covid-19
DAL 1964 AD OGGI
40 anni di contaminazione
da PFAS in Veneto
Per oltre quattro decenni, migliaia di cittadini veneti hanno bevuto e utilizzato acqua potenzialmente contaminata da PFAS, sostanze chimiche che si accumulano nell’organismo e nel territorio. Oggi, dopo anni di indagini, processi e studi scientifici, la responsabilità della Miteni è stata riconosciuta e le persone coinvolte possono finalmente agire per richiedere un risarcimento. Nella pagina dedicata puoi ripercorrere la storia, i numeri e la timeline completa dal 1964 al 2025.

1964
Nasce a Trissino il (RiMar): inizia l'inquinamento ambientale

1966
Interrati illegalmente fusti di PFAS lungo il fiume Poscola

1977
Medico segnala contaminazione nella falda: proviene da RiMar

1978
L'Inquinamento da BTF nelle acque è così grave che "non è buona neanche per le bestie"

1979
Chiusi i pozzi contaminati. RiMar a processo: esiti controversi

1988
RiMar viene acquisita da EniChem e Mitsubishi, cambia nome in Miteni S.p.A.

1990
Miteni viene autorizzata a scaricare nelle acque: inquina con PFAS

2006
Rilevata nelle acque di scarico della Miteni la più alta concentrazione al mondo di PFBS: 4834 ug/L

2011
Montate barriere idrauliche come forma di contenimento, ma ormai è troppo tardi

2016
Regione Veneto definisce le aree zona rossa/ arancione/ gialla: è emergenza nazionale

2016
Comincia ufficialmente il processo in Corte d'Assise contro i dirigenti e i proprietari

2018
Miteni deposita istanza di fallimento. Parte un piano di risanamento di 56,8 milioni

2025
Sentenza di primo grado: condanne per 11 manager, risarcimenti per circa 76 milioni di euro (Ministero ambiente, Regione, Arpav e parti civili)

2025
Nasce la campagna di richiesta risarcimento Miteni
1960
OGGI

1963
I have a dream di Martin Luther King

1969
L'uomo sbarca sulla Luna

1970
Nasce la regione Veneto

1978
Elezione di Papa Giovanni Paolo II

1986
Disastro di Chernobyl

1989
Crollo del muro di Berlino

1992
Strage di Capaci e via D'Amelio (Falcone e Borsellino)

1998
Viene fondata Google

2010
Esce il primo iPhone

2013
Viene eletto Papa Francesco

2014
Alluvione in Veneto

2020
Epidemia Covid-19
DAL 1964 AD OGGI
40 anni di contaminazione
da PFAS in Veneto
Per oltre quattro decenni, migliaia di cittadini veneti hanno bevuto e utilizzato acqua potenzialmente contaminata da PFAS, sostanze chimiche che si accumulano nell’organismo e nel territorio. Oggi, dopo anni di indagini, processi e studi scientifici, la responsabilità della Miteni è stata riconosciuta e le persone coinvolte possono finalmente agire per richiedere un risarcimento. Nella pagina dedicata puoi ripercorrere la storia, i numeri e la timeline completa dal 1964 al 2025.

1964
Nasce a Trissino il (RiMar): inizia l'inquinamento ambientale

1966
Interrati illegalmente fusti di PFAS lungo il fiume Poscola

1977
Medico segnala contaminazione nella falda: proviene da RiMar

1978
L'Inquinamento da BTF nelle acque è così grave che "non è buona neanche per le bestie"

1979
Chiusi i pozzi contaminati. RiMar a processo: esiti controversi

1988
RiMar viene acquisita da EniChem e Mitsubishi, cambia nome in Miteni S.p.A.

1990
Miteni viene autorizzata a scaricare nelle acque: inquina con PFAS

2006
Rilevata nelle acque di scarico della Miteni la più alta concentrazione al mondo di PFBS: 4834 ug/L

2011
Montate barriere idrauliche come forma di contenimento, ma ormai è troppo tardi

2016
Regione Veneto definisce le aree zona rossa/ arancione/ gialla: è emergenza nazionale

2016
Comincia ufficialmente il processo in Corte d'Assise contro i dirigenti e i proprietari

2018
Miteni deposita istanza di fallimento. Parte un piano di risanamento di 56,8 milioni

2025
Sentenza di primo grado: condanne per 11 manager, risarcimenti per circa 76 milioni di euro (Ministero ambiente, Regione, Arpav e parti civili)

2025
Nasce la campagna di richiesta risarcimento Miteni
1960
OGGI

1963
I have a dream di Martin Luther King

1969
L'uomo sbarca sulla Luna

1970
Nasce la regione Veneto

1978
Elezione di Papa Giovanni Paolo II

1986
Disastro di Chernobyl

1989
Crollo del muro di Berlino

1992
Strage di Capaci e via D'Amelio (Falcone e Borsellino)

1998
Viene fondata Google

2010
Esce il primo iPhone

2013
Viene eletto Papa Francesco

2014
Alluvione in Veneto

2020
Epidemia Covid-19
OBIETTIVI
I NOSTRI OBIETTIVI:
INSIEME POSSIAMO FARCELA
La campagna di risarcimento parte solo se raggiungiamo il primo traguardo. Ogni adesione conta, anche la tua.
15000 Adesioni
Obbiettivo: 15000
Obbiettivo 15.000 adesioni RAGGIUNTO!
Grazie alla risposta straordinaria di migliaia di veneti, abbiamo superato ogni aspettativa. La campagna NON si ferma: continua ad aderire. Più siamo, più forte è la nostra voce. Facciamoci sentire tutti insieme!
RAGGIUNTO!
Obiettivo 1: 1000 firme
Step 1 – Obiettivo immediato
Avevamo fissato al 31 ottobre l'obiettivo di almeno 1000 adesioni, necessario per avviare l'Azione Collettiva. Oltre ogni aspettativa, nella sola prima settimana di campagna (22 settembre / 28 settembre) abbiamo ricevuto oltre 2.000 richieste! Ringraziamo tutti i partecipanti per la fiducia dimostrata e procediamo speditamente con la raccolta degli aderenti.
RAGGIUNTO!
Obiettivo 2: 15.000 firme
Step 2 – L’obiettivo più grande
15.000 adesioni dopo il lancio, una volta raggiunto il primo traguardo, la campagna sarà estesa ad altre 15.000 persone. Questo ci permetterà di portare davanti alla giustizia un’intera comunità, non solo pochi coraggiosi.


OBIETTIVI
I NOSTRI OBIETTIVI:
INSIEME POSSIAMO FARCELA
La campagna di risarcimento parte solo se raggiungiamo il primo traguardo. Ogni adesione conta, anche la tua.
La campagna di risarcimento parte solo se raggiungiamo il primo traguardo. Ogni adesione conta, anche la tua.
15000 Adesioni
Obiettivo: 15000
Obbiettivo 15.000 adesioni RAGGIUNTO!
Grazie alla risposta straordinaria di migliaia di veneti, abbiamo superato ogni aspettativa. La campagna NON si ferma: continua ad aderire. Più siamo, più forte è la nostra voce. Facciamoci sentire tutti insieme!
RAGGIUNTO!
Obiettivo 1: 1000 firme
Step 1 – Obiettivo immediato
Avevamo fissato al 31 ottobre l'obiettivo di almeno 1000 adesioni, necessario per avviare l'Azione Collettiva. Oltre ogni aspettativa, nella sola prima settimana di campagna (22 settembre / 28 settembre) abbiamo ricevuto oltre 2.000 richieste! Ringraziamo tutti i partecipanti per la fiducia dimostrata e procediamo speditamente con la raccolta degli aderenti.
RAGGIUNTO!
Obiettivo 2: 15.000 firme
Step 2 – L’obiettivo più grande
15.000 adesioni dopo il lancio, una volta raggiunto il primo traguardo, la campagna sarà estesa ad altre 15.000 persone. Questo ci permetterà di portare davanti alla giustizia un’intera comunità, non solo pochi coraggiosi.

FAQ
DOMANDE E RISPOSTE
Risponde a domande pratiche: quanto si potrebbe ottenere, costi, tempi, chi può partecipare.
CHI SIETE?
Che esperienza avete del caso MITENI?
Cosa serve per fare una azione collettiva come questa e perché dovrei affidarmi a voi?
In quali casi posso chiedere il risarcimento?
Puoi chiedere il risarcimento se hai vissuto o lavorato nelle zone contaminate a partire dal 1996 e anche se ora non abiti o lavori più lì. Puoi chiederlo anche se non hai mai vissuto o lavorato in quelle zone ma hai posseduto immobili o terreni, acquistandoli prima del 2016. Puoi anche chiederlo se non hai mai vissuto in quelle zone ma un tuo parente che vi abitava o lavorava è purtroppo deceduto in conseguenza di malattia derivate dall’esposizione al PFAS.
In quali casi posso chiedere il risarcimento?
Puoi chiedere il risarcimento se hai vissuto nelle zone contaminate a partire dal 1996 e anche se ora non abiti più lì. Puoi chiederlo anche non hai mai vissuto in quelle zone ma hai posseduto immobili o terreni, acquistandoli prima del 2016, anche se. Puoi anche chiederlo se non hai mai vissuto in quelle zone ma un tuo parente che vi abitava è purtroppo deceduto in conseguenza di malattia derivate dall’esposizione al PFAS.
In quali casi posso chiedere il risarcimento?
Quanto potrei ottenere?
Quanto posso ottenere?
Come faccio a sapere quanto posso ottenere?
Contro chi viene fatta questa causa? Potranno risarcire il mio danno?
OBIETTIVI
I NOSTRI OBIETTIVI:
INSIEME POSSIAMO FARCELA
La campagna di risarcimento parte solo se raggiungiamo il primo traguardo. Ogni adesione conta, anche la tua.
15000 Adesioni
Obiettivo: 15000
OBBIETTIVO RAGGIUNTO!
La campagna continua: nessuno deve rimanere escluso. Unisciti anche tu all'azione collettiva più grande del Veneto.
RICHIEDI IL TUO RISARCIMENTO
👉 Nessun anticipo, nessun rischio.
Lascia i tuoi dati - Ti bastano 60 secondi per compilare il modulo.
Verifica gratuita - Il nostro team di avvocati e medici analizza la tua situazione senza alcun costo anticipato.
Pratica completa - Prepariamo tutto noi: documenti, perizie, azioni legali. Tu non devi fare nulla.
Risarcimento - Se otterrai il risarcimento avremo diritto a una percentuale della somma incassata
contatti
Fiscale

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Risarcimento - Se otterrai il risarcimento avremo diritto a una percentuale della somma incassata
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